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La Storia di Giovanni

 

 

Giovanni è nato il 24 luglio 2006, un bambino apparentemente sano, figlio di Christina M. Poulicakos e Michael A. Guglielmo. Dopo sei settimane a casa Giovanni ha avuto una febbre molto alta ed è stato portato da suo dottore. E' stato rimandato a casa pensando semplicemente che avesse un influenza. Dopo svariati giorni la febbre persisteva, non mangiava ed era molto irritabile, quindi Christina l'ha riportato dal dottore, richiedendo esami più specifici. 

Di conseguenza è stato ricoverato al Concord Hospital, NH, e curato con una elevata dose di differenti antibiotici. Ci hanno detto dopo che Giovanni era stato contagiato da un batterio chiamato Klebsiella. Dopo una settimana al Concord Hospital è stato trasferito al Massachussets General Hospital (MGH) perchè i suoi esami del sangue erano ancora positivi nonostante le cure anti-biotiche ricevute. I successivi esami del sangue hanno ancora rilevato tracce di di Klesiella, e dopo altri tentativi con gli antibiotici Giovanni è finito con l'avere una terribile reazione allergiche cutanea. Il mix di antibiotici è stato ancora cambiato e il batterio probabilmente ucciso. Durante la sua permanenza all'ospedale Giovanni ha avuto molte analisi, una trasfusione e l'inserimento chirurgico di una "pic-line". Alla fine è stato rimandato al Concord Hospital per finire i sui 14 giorni di ciclo di antibiotici. 

Giovanni è stato dimesso e noi ci siamo sentiti sollevati e siamo ritornati alla nostra vita con il nostro bel neonato. Comunque per curare la sua pelle, diventata dura e squamosa, dovevamo fargli numerosi massaggi e frizioni con lozioni varie. Un girono abbiamo scoperto un rigonfiamento sotto la sua spalla destra, rivelatasi un infezione causata dalla condizioni della sua pelle. Ha quindi ricevuto ancora antibiotici. Durante la permanenza a casa ha avuto anche una diarrea cronica, che pensavamo fosse dovuta al latte che gli davamo. Oltretutto Giovanni rigurgitava parecchio latte, quando appunto non lo perdeva con la diarrea. 

Dopo alcuni check-up settimanali senza risultato Giovanni è stato rimandato al Massachussets General Hospital (MGH), per un controllo di routine presso specialisti di malattie infettive e malattie del sangue. Quando il dottore ha visto le condizioni della pelle di Giovanni siamo stati ricevuti urgentemente da un dermatologo, il quale ha diagnosticato una forma grave di eczema. Giovanni è stato visitato anche da uno specialista del tratto gastro-intestinale, il quale ha trovato tracce di sangue nelle sue feci, e ha quindi concluso che c'era un problema di allergia al latte che gli davamo, e ha quindi prescritto un latte differente (Neocate). 

Il Neocate ha sembrato funzionare per alcuni giorni, ma Giovanni ha avuto un altro attacco di febbre e siamo dovuti tornare all'ospedale, dove abbiamo chiesto di rimanere in quanto il Massachussets General Hospital (MGH) è molto lontano, oltre 100 miglia da casa nostra a Belmont. Ma il dottore ha insistito perchè andassimo ancora al Massachussets General Hospital (MGH), molto più avanzato e specializzato. 

Il 2 febbraio è stata diagnostica una rarissima patologia cromosomica chiamata Nemo che causa al piccolo ogni sorta di grave patologia, dalla colite all'emorragia interna. 

Sostanzialmente impedisce al sistema immunitario di funzionare.

Solo un trapianto di midollo osseo può ridargli la speranza di vivere e di diventare grande.

Gli restano soltanto altri 4 mesi poi sarà troppo tardi. 

La dottoressa Elena Levantini, che lavora a Boston presso Harvard, ha casualmente appreso il caso e ha contribuito a far conoscere la notizia in Italia con l'aiuto del Console Italiano a Boston.

Giovanni è italiano quindi il midollo osseo che potrebbe salvargli la vita ha le caratteristiche delle persone mediterranee.  

La donazione del midollo è oggi una prassi sicura e la diffusione di una cultura di donatori potrebbe salvare la vita a moltissime persone affette da rare patologie come il piccolo Giovanni.

Si fa appello a tutti gli italiani di fare il facile e breve test preliminare di compatibilità, vai alla pagina con le istruzioni su cosa fare dall'Italia.

Per leggere le novità sulla situazione di Giovanni valla alla pagina "Come sta Giovanni"